I presaldi di Brebì con il codice sconto mondobimbi

Fotor0619155039

Settimana scorsa ho avuto il piacere di inserire tra i miei siti amici, Brebì una deliziosa boutique online specializzata in abbigliamento e accessori per bambini da 0 a 6 anni. Brebì è nato nel 2011 con l’intento di portare in Italia una selezione di marchi francesi innovativi, ecosostenibili e che si allontanassero dal noioso canone rosa-azzurro; da allora questa piccola realtà non ha smesso un secondo di innovare e mettersi in gioco aprendo una boutique reale a Como e cercando continuamente marchi che rispecchiassero il concept definito fin dall’inizio. Ultima grande novità… il piccolo Paolo, Maddalena ha avuto da poco un bimbo che è il modello di tutte le immagini, ma soprattutto tester di ogni prodotto che Maddalena da oggi seleziona con un occhio da mamma. Congratulazioni quindi a Brebì per il bellissimo concept e soprattutto per il nuovo arrivato in famiglia!

Fotor0619161919

Per festeggiare, Brebì offre ai lettori de ilmondodeibimbi uno sconto del 20% su abbigliamento e accessori dal 20 al 25 giugno utilizzando il codice mondobimbi, in questo modo potrete essere tra i primi ad approfittare di tutte le taglie e i colori! Ecco qui la selezione per i miei piccoli mostri 😉

Fotor0619170516

Fotor0619171631

Armadillo &Co.

Daisy-Multi-Colour-girl-curly

Qui a Singapore ha da poco aperto una boutique online che so già sarà la rovina del mio portafoglio e il peggior incubo di mio marito 😉 La selezione di articoli è al momento ancora un po’ limitata, ma promette benissimo. Qui ho scoperto una marchio di tappeti davvero particolari in cotone, iuta, lana,… insomma creati utilizzando solo fibre naturali e appoggiandosi al circuito del Fair Trade.

Fotor0614124915

La collezione di Armadillo & Co. per bambini è davvero bellissima, una perfetta combinazione di colori tenui e brillanti che riscalda ogni ambiente dandogli personalità, senza stravolgerlo.Fotor0614124310

Cosa ne pensate? A me piacciono moltissimo questi tappeti… non sono tipicamente da bambini e si possono adattare perfettamente a ogni ambiente della casa, mi piacciono i colori brillanti ed energici e le forme semplici, insomma mi sa che ho individuato il prossimo acquisto sul mio amato sito 😉

Fotor0614125337

 

 

 

 

 

 

 

 

Nonsolonuvole

Ghirlanda stelle e cuori (1)

 

Nutro da sempre un’ammirazione smisurata per chi decide di investire nella propria passione a tal punto da farla diventare una professione, invidio moltissimo la determinazione e il coraggio di chi riesce passo dopo passo a dare vita a un progetto e portarlo avanti nel tempo! Grazie a Micro per Micro sto conoscendo moltissime persone che sono partite da un hobby e poco per volta hanno costruito una vera e propria realtà imprenditoriale… ed è interessante perché ci stanno contattando persone che sono a diversi stadi di questo percorso, tutte accomunate dalla stessa passione e desiderio di far conoscere il proprio sogno. Oggi ho pensato di presentarvi le creazioni di Silvia di nonsolonuvole, lei si trova a metà strada 😉 al momento realizza lei sola le sue creazioni, ma ha già un piccolo circuito di vendita grazie a Etsy, The Little Market e una collaborazione con Baby Bottega di Firenza (ve la ricordate? abbiamo conosciuto Dasy qui), le ho chiesto di raccontarci la sua avventura…

 

elefantini (3)

1. Ciao Silvia, come nasce Nonsolonuvole? Qual è la tua storia?
Mi chiamo Silvia, sono la mamma di Tommaso (2 anni e mezzo) e ora vivo a Pescara dopo aver passato gli ultimi 10 anni a Madrid per ragioni di studio e lavoro. L’arredamento e la decorazione mi sono sempre piaciuti, e da quando c’è Tommaso mi sono particolarmente interessata al settore della decorazione infantile, scoprendo il bellissimo mondo dell’handmade dedicato ai più piccini. Quando ho lasciato la Spagna e sono tornata in Italia mi sono ritrovata in una casa tutta nuova, una stimolante tela bianca su cui dare sfogo alla mia passione. Ed é proprio partendo dalla cameretta di Tommaso che ho iniziato a dare briglia sciolta alla mia fantasia.
Credo che per stimolare la mente e l’intelligenza dei bambini l’immaginazione sia fondamentale,  ma ci vuole creatività anche nella testa delle mamme! E io, da mamma, ho voluto mettere a  frutto la mia creatività e stimolare la fantasia di mio figlio… e, perchè no? Anche quella degli altri!
Così nasce Nonsolonuvole: un’idea, un progetto creativo, un’esperienza personale, un prodotto, qualcosa che possa decorare la cameretta e liberare la fantasia dei bambini.

Damiano x sito
2. Ghirlande, giostrine, decorazioni per le camerette dei più piccolini, delle tue creazioni mi piace: la semplicità, i colori brillanti e il materiale che utilizzi, il feltro. da dove trai ispirazione?
Cerco di lasciarmi guidare dall’ispirazione del momento, da quello che vedo e leggo su internet, dai lavoretti che mio figlio fa all’asilo con i suoi amichetti, dai cartoni animati che in casa sono all’ordine del giorno…..

Ghirlanda di cuori (2)

3. A Micro per Micro partecipi con le giostrine, ho visto sul tuo sito che proponi alcuni modelli, ma giochi moltissimo sulla personalizzazione. quali sono i modelli a cui sei più legata?
La giostrina con la luna e le stelle per me ha un significato speciale perchè l’ho creata per regalarla ad una coppia di amici fraterni il cui bambino è nato con dei problemi, e per sdrammatizzare i genitori dicevano che aveva il colore pallido della luna…ora quella giostrina dondola sulla sua culla e sono felice di averla fatta per lui.
La personalizzazione la chiede il cliente, a seconda del nome, bimbo o bimba, e dell’occasione per cui si richiede una creazione di Nonsolonuvole, ma sono ben contenta quando accettano i miei consigli: insieme sono nate idee e creazioni completamente nuove.

Giostrina (3)

3. Le tue creazioni sono in vendita su Etsy e The Little Market, si può pensare che basti caricare delle foto per vendere, ma sono sicura che c’è molto di più dietro: creare un logo, proporre immagini “che vendano” il prodotto insomma sei una vera e propria imprenditrice!
Hai ragione: ci vuole impegno, metodo, passione….Il sito internet viene aggiornato constantemente, Etsy e The Little Market sono vetrine interessanti, Facebook è un terreno fertilissimo per raccogliere contatti ed avere visibilità…e poi sto imparando ad usare una macchinetta fotografica professionale, un programma di fotoritocco per applicare il logo….ah ecco, dimenticavo: ci vuole anche molto tempo! 😉

Luca

Silvia partecipa ha deciso di partecipare a Micro per Micro con le sue giostrino, in bocca al lupo!!!!!

Nuvoletta (4)

Duepuntispazio

 

foto seggiolina_4

Ecco un nuovo appuntamento con un concorrente di Micro per Micro: Duepuntispazio.

Ho scoperto le creazioni di Mariagrazia e Cecilia non molto tempo fa via Instagram… avevano postato due foto, una della  collezione “Stelle” e l’altra di quella “Barchette” con cui hanno partecipato a Kids Factory e per cui c’è stato amore a prima vista; poi è arrivato Kids Room Zoom in cui hanno proposto i cubi a forma di casetta (vi ricordate? ve ne ho parlato qui) e ho deciso che non era un semplice colpo di fulmine, e ora? Beh la seggiolina con cui si sono candidate a Micro per Micro, ha decisamente conquistato il mio cuore!

8a6817dfc24b5e97680d2b3a0950459e

1. Come è nato duepuntispazio e perché questo nome?
Duepuntispazio siamo noi: Mariagrazia e Cecilia, due punti appassionati allo spazio in cui vivono. Siamo entrambe mamme di Agata 3 anni e Adele quasi 2.
La nostra attività è iniziata proprio durante la maternità di entrambe che per un breve periodo ha coinciso; così tra thè, passeggiate in riva al mare e giri per la città ma soprattutto chiacchiere infinite di mamme e amiche con neonati tra le braccia abbiamo iniziato a progettare.
La testa dei creativi è così:… non si ferma mai! Cambiano le condizioni ma quello che ci si trova di fronte è sempre un nuovo spunto per ideare qualcosa e in questo essere in due è sempre di aiuto!
Da dove siamo partite? Dalle nostre figlie e dalla semplicità della vita quotidiana di mamme con un grande amore per il bello!
Metti un vestito carino a tua figlia? E… con l’arrivo dei primi dentini vai alla ricerca di un bavaglino che si abbini e… il ciuccio? … un bel portaciuccio!
E tutti i librini? E tutti i giochi?
… Così ogni giorno è l’avventura di una nuova idea che parte da un bisogno concreto fino a trasformarsi in ricerca, progetto, prototipo e poi nella sorpresa di un prodotto finito!
La strada poi ha un orizzonte che si allarga sempre col passare del tempo perché quello che si è fatto ieri può essere rinnovato, le cose possono prendere nuovi colori e le forme mutare… insomma… il futuro non ci spaventa ma ci entusiasma!
In tutto questo il nostro background ci è di aiuto perché nonostante i differenti percorsi di studio abbiamo in comune anni di lavoro come cool hunter che ci hanno dato la possibilità di vedere tanto mondo ma soprattutto ci hanno educato a guardare, a respirare e a cogliere tutto il nuovo che c’ è fino ad arrivare a un progetto che lo contenga.
Questa è la storia di Duepuntispazio che prima di essere l’avventura di dei bei prodotti è la nostra bella avventura!

fuorisalone2

2. Il catalogo di duepuntispazio è estremamente ampio spazia infatti dai porta ciucci agli arredi, qual è il filo conduttore delle vostre collezioni? da dove traete ispirazione? realizzate tutto voi o vi appoggiate a degli artigiani?
E’ vero, Duepuntispazio è un brand unico per la varietà dei prodotti proposti, accomunati dallo stesso gusto estetico e dalla stessa tipologia di realizzazione, ma diversi per materiali e forme. La nostra ispirazione nasce dalla quotidianità che ci circonda e dai bisogni delle nostre famiglie e delle nostre case. Fondamentale è il processo “manuale” e artigianale che garantisce l’unicità di ciascun articolo e favorisce lo sviluppo di una collaborazione tra il saper pensare e il saper fare tutto rigorosamente italiano. Ogni articolo, infatti è progettato da noi e fatto realizzare a mano da artigiani italiani selezionati. Le nostre collezioni sono composte da articoli per lo più in tessuto e legno a cui si aggiunge una piccola parte in ceramica smaltata. Bavaglini, porta ciuccio, cuscini, ceste, tappeti da gioco, appendiabiti, mensole e cubotti tutti caratterizzati da forme semplici :cuori, case, nuvole, gocce e stelle.

IMG_0318

 

3. Quali caratteristiche deve avere un articolo per bambini?
Un articolo per bambini, secondo noi, deve essere funzionale, pratico e bello. Tentiamo sempre, in fase progettuale, di coniugare queste caratteristiche andando incontro alle esigenze che le diverse età di un bambino richiedono, ma anche al gusto delle mamma e dei papà di oggi che sono sempre più alla ricerca di qualcosa di unico e di duraturo che riesca ad adattarsi facilmente alle caratteristiche di casa portando però anche una ventata di novità.

_N8A0934

4. Quali sono le creazioni a cui siete più attaccate?

E’ difficile dire un prodotto a cui siamo più attaccate… è un po’ come chiedere a una mamma chi è il figlio preferito. Ogni prodotto è unico, è frutto di una storia, di un pensiero, di attenzioni, di correzioni e di soddisfazioni. Detto questo nonostante il legame a ciascun prodotto, la storia ci ha fatto legare di più ad alcuni, come ad esempio i cubotti casa che ci hanno accompagnato in tutte le nostre prime grandi avventure: il Pitti Bimbo e il Fuori Salone o i portaciucci che ogni giorno arrivano nelle case di tantissimi bimbi. 

portaciuccio-stella-

5. Non vi seguo da moltissimo, ma questo periodo è stato davvero ricco di eventi… avete partecipato a Kids Factory, eravate un supereroe di Kids Room Zoom e ora è il turno di Micro per Micro, è davvero bello che vi mettiate sempre in discussione! Ci raccontate della Seggiolina con cui partecipate a Micro per Micro?

Siamo felici di essere dentro ad un periodo così ricco di eventi, per un brand giovane come il nostro avere la possibilità di farsi conoscere attraverso canali così prestigiosi è una grande opportunità ed è per questo che cerchiamo ogni giorno di dare il massimo. La seggiolina casetta duepuntispazio nasce dall’addizione tra due forme semplici:la casa e il cubo. Lo schienale è, infatti, realizzato con la sagoma di una casetta mentre la seduta è un cubotto quadrato. Il tutto è progettato da duepuntispazio e fatto realizzare completamente a mano da un artigiano italiano. Il legno utilizzato è quello di betulla verniciato con tintura ad acqua non tossica. La sedia è disponibile in diversi colori: bianco, giallo, rosa, azzurro, rosso, grigio o legno di betulla naturale. Le funzioni che le si possono attribuire sono diverse: non solo è una comoda seduta che si adatta perfettamente ad ogni tipo di cameretta, ma anche un ottimo contenitore per libri e giocattoli, o perché no, un originale un comodino o un simpatico appendiabiti. (NDR. l’appendiabiti è senza dubbio la mia creazione preferita!!!!!)

appendiabiti-bimbiTrovo che le vostre creazioni non siano affatto care. Non posso purtroppo giudicare direttamente la qualità, ma trovo che sia per i mobili che per i complementi d’arredo proponiate dei prezzi bassi per dei prodotti artigianali fatti su ordinazione 🙂

Per quello che riguarda i nostri prodotti oltre all’attenzione e al controllo del singolo oggetto finito cerchiamo di utilizzare alla base materiali di qualità. Gli articoli in tessuto sono tutti rigorosamente 100% cotone, mentre il legno è betulla: resistente e duraturo. I prezzi sono relativamente contenuti perché il nostro desiderio è quello di rendere accessibile a tutti prodotti che provano a distinguersi da quelli di massa e che possano soddisfare il gusto dei più piccoli ma anche dei genitori, attenti alle tendenze ma anche alla qualità di quello che acquistano per rendere gli spazi della casa unici e personali.

tavolina-casa-con-vernice-lavagna
Duepuntispazio – www.duepuntispazio.com – info@duepuntispazio.com

14 maggio 2014

Oggi è una giornata speciale per me… confesso che da diversi mesi la sto aspettando con una certa angoscia… la cultura occidentale ci cresce con l’idea che una persona, e ancora di più una donna, conta per la professione che svolge. Ieri era l’ultimo giorno in cui ero ufficialmente a casa in maternità, ho dato le dimissioni per seguire mio marito qui a Singapore, e ora? cosa sono? alla fatidica domanda “di cosa ti occupi” cosa rispondo?

Questa mattina non è stata diversa dalle precedenti, fino a quando, perdendomi come spesso succede tra blog e siti, ho trovato questa frase di Antoine de Saint-Exupéry:

“Fais de ta vie un rêve et d’un rêve une réalité “

e non so perché ma mi sento meglio.

Da alcuni giorni sto pensando a un progetto che mi piacerebbe realizzare e questa frase l’ho trovata proprio sul blog di una persona che ha intrapreso lo stesso percorso, che sia un segno?

Una cosa è certa il sogno più bello e importante si è già realizzato, il resto conta poco.

foto

Le creazioni di Clemt

1978715_462011003927264_768648567_n

Settimana scorsa vi ho parlato di Micro per Micro, il concorso online per premiare artigiani e microimprendiitori che realizzano articoli per bambini, che ho organizzato insieme ad altre quattro blogger; ogni settimana metterò all’onore un partecipante in modo da farci raccontare il progetto con cui concorre e le altre creazioni di cui è autore. Cominciamo con Clemt… non conoscevo questo studio di architettura / design / e molto più.. milanese, a Micro per Micro partecipano con il Piatto Goal, ma per i bambini hanno creato anche il Chiodo appenditutto e la lampada Merlino. Chiara, inoltre, è insegnante di tecnica in una scuola media milanese e insieme ai suoi alunni sta portando avanti da qualche anno un progetto di sensibilizzazione verso tematiche legate all’ecologia, rivolo a piccoli e grandi. Mi sono fatta raccontare da Chiara i progetti di cui è autrice insieme al marito Leonardo e quello che ha sviluppato con i suoi studenti.

1. Tu e tuo marito siete architetti di interni, come è nata la passione e l’idea di creare oggetti per bambini?

L’idea di creare oggetti per i bambini e’ nata quando sono nati Tommaso e Marta, i nostri figli. Il primo oggetto che abbiamo creato e’ stato il chiodo appenditutto.
Volevamo qualcosa a cui appendere i giochi, in particolare i giochi piccoli, quelli che si perdono facilmente. Non mi piaceva l’idea di rinchiuderli in un cassetto, dimenticandoli… Tom amava mettere il lego in sacchetti di stoffa…. Da li l’idea di un chiodo gigante a cui appendere tutto…tranne i sogni.

Fotor051350848

2. Delle vostre creazioni mi hanno colpito tre aspetti: sono tutte realizzate a Km 0, pur essendo pensati per bambini sono in ceramica un materiale non tipicamente Kid Friendly, l’esplosione di colore. Ti va di parlarci di queste caratteristiche?

Molto volentieri! Vado in ordine. Km 0.
Non sarebbe potuto essere altrimenti! Il laboratorio di ceramica che ci produce i pezzi si trova di fronte all’asilo nido dei miei figli! Tutto e’ nato quando le mie abitudini sono cambiate. Essere mamma e’ stata la mia rivoluzione.
I percorsi diversi, i tempi diversi, mi hanno permesso di dedicarmi a quello che inizialmente è stato solo un gioco: inventare qualcosa per Tommaso e Marta.
Prima che nascessero ero perennemente in corsa tra casa e studio. Sempre chiusa in qualche luogo Ora per certi versi corro di meno ma non smetto mai, e le occasioni le trovo ovunque.
La ceramica non è stata una scelta ragionata.
È nato tutto per caso…uscendo dall’asilo dopo aver lasciato i bambini alla mattina ho iniziato ad osservare le vetrine di questo storico laboratorio di ceramica del mio quartiere. Poi ho iniziato ad entrare, curiosando….. È iniziato tutto molto lentamente… La ceramica era così bella e i colori così allegri che non mi sono mai posta il problema della fragilità. I bambini possono imparare ad avere cura di ciò che è prezioso e amano essere responsabilizzati.
I miei figli non hanno mai rotto un piatto o un bicchiere di vetro….
Ma sono pieni di giocattoli di plastica che si rompono solo a guardarli…

1912173_462010303927334_946475603_n

3. Oltre allo studio di architettura e ai progetti di design, dedichi parte del tuo tempo a insegnare tecnica alle scuole medie. Con i tuoi ragazzi hai realizzato due progetti per sensibilizzare bambini e non, a temi legati all’ecologia. In Italia rispetto ad altri paesi del mondo possiamo definirci in una fase intermedia/avanzata per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente (te lo dice una che ha vissuto 5 anni a Lussemburgo dove sono decisamente più avanti, e che ora vive a Singapore dove non si fa nemmeno la raccolta differenziata!), cosa possiamo fare secondo te con i nostri bambini per educarli ad amare la nostra terra nella vita di tutti i giorni?

Il blog abbattimpronta e’ nato a scuola per i miei alunni.
La scelta di provare ad affrontare i temi del rispetto dell’ambiente anche con i bambini più piccoli e’ nata osservando Tommaso.
Aveva cinque anni quando un giorno mi disse che era stupido usare la macchina per spostarsi quando lo si poteva fare in bicicletta senza inquinare.
il problema della nostra società e’ legato ad un conformismo cieco che ci impedisce di ragionare in modo onesto sulla realtà.
I bambini sono sinceri e questi principi li accolgono senza pregiudizi.
Con una bravissima illustratrice di Torino, stiamo lavorando ad un libro per i più piccoli proprio su questi temi! E intanto quando riesco vago per i giardini e i parchi di Milano con la mia ludobike per presentare i lab-battimpronta, i laboratori abbattimpronta per bambini dai 5 anni in su.

4. A Micro per Micro partecipate con i bellissimi Piatti Goal, ce li racconti?

Il piatto goal e’ il primo di una serie di ciotole per zuppe e passati di verdura.
Piatti buoni per cibo buono e’ una collezione nata per stimolare mamme e bambini a mangiare in modo sano e sostenibile per il pianeta, trasformando in gioco il momento del pasto.
Il gioco e’ semplice: quando il piatto e’ pieno il bambino vede solo una pallina circondata da un “prato verde” …
Finito il pasto scoprirà di aver fatto goal!
Quello che vorrei riuscire a far comprendere e’ che possiamo cambiare il nostro modo di vivere divertendoci, giocando, cogliendo le opportunità dietro ai limiti che i temi ambientali ci pongono.
E chissa’, potremmo svegliarci un mattino e scoprire che si vive meglio con meno e nel rispetto di tutti, ridando valore a ciò che vale davvero!

Fotor051350441

Micro per Micro: il concorso per artigiani e microimprenditori che producono articoli per bambini

microxmicro_lungo

Oggi vi presento, con una punta di orgoglio, un progetto a cui sto lavorando da diversi mesi. Se ci penso mi viene da sorridere… Filippo non era ancora nato e vivevo ancora a Lussemburgo, quando assieme a Margherita di Maternity leave, Arianna del Mercatino dei Piccoli e Natalia e Katia di Ta.Ta. Unconventional Design for Kids, abbiamo pensato di dare vita a un concorso che mettesse all’onore e premiasse quelle persone che ci contattano quotidianamente (e non) per presentarci le proprie creazioni destinate ai bambini. E così tra tantissime mail, qualche telefonata Skype notturna con al seguito bimbi che proprio quella sera non volevano dormire, e date di lancio posticipate, ce l’abbiamo finalmente fatta!!!!

microxmicro_loca

Ma in cosa consiste il concorso? Micro per Micro si rivolge, come vi ho accennato, ad artigiani e microimprenditori che producono articoli per bambini. Abbiamo previsto tre categorie Abbigliamento, Giochi, Arredo&Complementi; chi desidera partecipare può candidare un progetto inviando descrizione e immagini entro il 15 luglio a micropermicro@gmail.com. Dal momento che il concorso è volutamente via web, abbiamo selezionato come giuria delle blogger che come noi sono particolarmente sensibili al discorso del “fatto a mano”, sono interessate a soluzioni alternative per l’infanzia e in alcuni casi realizzano direttamente articoli per i più piccoli. Noi organizzatrici siamo felicissime di averle nella nostra squadra e approfitto ancora una volta per ringraziarle tutte, una per una: Valentina di A misura di bimbo, Irene di Caffelatteacolazione, Simona di Fiammy’s day,  Emanuela e Cristina di Progettincorso, Adriana di Kid’s Modulor, Valentina di Design per bambini e Federica di Mini Mani e Io. Queste persone ci aiuteranno a decidere i vincitori di ciascuna categoria che avranno la possibilità di vendere il proprio progetto nelle boutique online dei nostri due sponsor Yellow Basket e The Li’l market.

Per maggiori informazioni e per visualizzare il regolamento potete visitare il sito internet del concorso. In ogni caso non esitate a contattarci, saremo più che felici di aiutarvi!

Se siete giornaliste, blogger, curatrici di siti,…. e desiderate farci un po’ di pubblicità 😉 abbiamo preparato una cartella stampa proprio per voi!

E se conoscete qualcuno a cui il concorso può interessare… beh spargete la voce 😉

Per quanto mi riguarda nelle prossime settimane farò il possibile per raccontarvi questa avventura e presentarvi i partecipanti qui su ilmondodeibimbi!

A presto

ciao ciao

Raffaella

Lista Nascita

logo_3

Ho conoscito Lista-Nascita su Instagram, Illana, una delle fondatrici, aveva pubblicato la foto di un bellissimo pouf a forma di tartaruga che ad Alessandro sarebbe piaciuto moltissimo! La tartaruga non l’ho comprata (Illana è stata però gentilissima a propormi soluzioni alla spedizione dall’altra parte del mondo. Grazie ancora Illana 😉 ), ma mi ha dato modo di scoprire questa boutique online davvero innovativa. Lista-Nascita, lo dice il nome stesso, consente ai genitori di creare vere e proprie liste per la nascita dei loro bimbi e condividerle tramite i social network.

Quante volte ci siamo sentiti in imbarazzo di fronte alla domanda “Cosa posso regalare al bimbo?” pur avendo una lista interminabile di desideri in testa? e quante volte abbiamo aperto il pacchetto e dovuto sorridere di fronte all’ennesimo pigiamino che mai e poi mai avremmo comprato?  morale ci ritroviamo a svuotare il portafoglio per le cose che realmente incontrano il nostro gusto.

Ma Lista-Nascita non è semplicemente un sito dedicato al mondo dei bebè, si tratta di un vero e proprio concept dedicato all’infanzia dove si possono trovare, giochi, complementi d’arredo e mobili per bambini. Ho chiesto a Illana di raccontarci la sua avventura….

Come è nata l’idea di creare Lista-nascita?

L’idea di creare Lista-Nascita è nata da due leve principali:
1. Dal desiderio di iniziare una mia attività imprenditoriale, di avere qualche cosa di mio. Io vengo da un passato di libera professione, come consulente marketing per aziende internazionali (in tutt’altro campo), ma avevo voglia di aprire un attivitàche fosse mia al 100%, da poter crescere e sviluppare come le startup con le quali ho avuto a che fare.

2. Da un esigenza personale nata quando sono rimasta incinta. Alla prima esperienza di gravidanza e maternità, non sai da che parte prendere in tanti fronti, compreso quello per gli acquisti .. ti si apre un mondo .. lunghi scaffali di oggetti fino ad ora quasi sconosciuti , e non sempre capisci ciò di cui hai bisogno e nel momento in cui ti chiedono cosa vuoi per la nascita di tuo figlio spesso non sai rispondere. E poi succede che alla fine ricevi sempre le solite cose, body / tutine rosa o celeste, nel più fortunato dei casi color panna ! Ho pensato che ci fosse bisogno di un negozio online che offrisse la possibilità di redigere una lista nascita da condividere facilmente via email of social, in quanto le mamme sono sempre più internetizzate, in modo da ricevere ciò che veramente si vuole o di cui si ha bisogno e che ofrisse prodotti particolari, originali, di qualità , di design .. non i soliti prodotti dai colori e design limitato, che trovi nei grandi centri / negozi per neonati.

Su Lista Nascita non si trovano solo articoli per un neonato, si tratta di una vera e propria boutique dedicata all’infanzia. Esiste un filo conduttore? Cosa accomuna i prodotti che proponete?

Il filo conduttore è in primis il mio gusto personale 😉 .. e sicuramente la qualità! Tutti i prodotti presenti su Lista-Nascita.it che coprono una fascia di età che va dai 0 ai 6 anni circa , sono di marchi di “nicchia” italiani e internazionali, di giovani designer, attenti alla qualità dei materiali (spesso eco-sostenibili) e alle loro linee. Li cerco originali, utili, innovativi, fatti a mano. Sono continuamente alla ricerca di nuovi articoli, nuovi marchi , in modo da dare una scelta quanto più ampia possibile a che visita il mio e-shop.

Se dovessi consigliare 5 oggetti per la cameretta di un bebè, cosa sceglieresti?
Il portaoggetti a muro barchetta della designer israeliana Pockets , lo trovo delizioso e utile… diverso dai soliti e classici porta oggetti a muro
Il pouf tartaruga sempre della designer israeliana Pockets
La giostrina o mobile in tessuto piegato con la tecnica dell’origami della designer israeliana Moran Alhalel da mettere sulla culla o lettino del bambino, un bellissimo oggetto di design hand made.
Le lampade Zzzoolight dell’architetto italiano Ramin Razani
Il lettino Caravan dello studo Americano di design Kalon Studio, un cult del design per neonati e bambini

hfiwpò

E per quella di un bambino?
I simpaticissimi porta oggetti e giochi della 3sprouts, ce ne sono per tutti i gusti e per te tutte le esigenze di spazio (NDR le ho prese per la cameretta di Alessandro, sono bellissime!!!!)
Gli adesivi murali di Blafra, un brand Norvegese di design, dallo stile un po’ retrò anni ’70 .. i miei preferiti sono i gufetti e il robot.
La scrivania da disegno di Ninetonine Housedesk, un design originale, simpatico e divertente.. può essere utilizzata anche come casetta gioco (NDR non posso essere più d’accordo, rientra senza dubbio nella mia Top 3 dei mobili per bambini)
Le casette gioco in stoffa di WIngreen, accuratamente ricamate a mano da donne indiane pagate in maniera “fair trade”
Il lettino / divanetto Echo di Kalon Studios, tutte le loro linee sono assolutamente belle . questo lettino sembra letteralmente scolpito nel legno

phòdakhfo

Cosa riserva il futuro per Lista-Nascita?

Sto lavorando alla traduzione in inglese del sito per venire incontro ai nostri clienti al di fuori dell’Italia. L’assortimento poi è in continua evoluzione, pochi giorni fa abbiamo ricevuto i lettini di ispirazione montessoriana della Woodly (NDR ve li ricordate? ve ne ho parlato qui) e a breve saranno disponibili anche i lettini Blueroom, le lampade Lapin and me, le creazioni di Annabel Kern (NDR WOOOOOOOW sono fantasticissimi) e il set da pappa in bambù di Ekobo.

Che ne dite, vi ha incuriosito? Io ho trovato un sacco di idee interessantissime e divertenti. Appuntamento su Lista-Nascita!

Casita

CASITA_1

Ci sono oggetti con cui è amore a prima vista… appena li scopri, pensi “ecco era proprio così che lo volevo!”… ed è quello che mi è successo quando ho letto l’intervista su Mercatino dei Piccoli ad Adriana di Kid’s Modulor, in cui illustrava il suo primo progetto di arredamento, Casita. Adriana poi mi ha contattata e ora sono felicissima di presentarvi questo fantastico letto per bambini per cui avrei fatto carte false quando ero piccina.

Casita è una struttura letto a soppalco trasformabile ed estremamente versatile, è, infatti, pensata per seguire il bambino nelle diverse fasi di crescita rispondendo alle necessità di ogni momento. Dai 5 ai 9 anni il letto può essere fissato a 120 cm e coperto da un telaio per fissare il tessuto (ovviamente lavabile) e costruire la casetta, per poi passare a 150 cm quando il bimbo cresce. Lo spazio sotto al letto si presta come area gioco quando i bambini sono piccoli, spazio di lettura quando crescono; gli scalini sono dei vani dove riporre libri, giocattoli e avere tutto a portata di mano.

CASITA_2Ho chiesto ad Adriana di raccontarci di Casita ed è nata una simpatica conversazione su bambini, design e spazi di gioco.

Come sei arrivata alla creazione di Casita? cosa ti ha ispirato?

In realtà Casita non è solo una mia creazione, è un progetto condiviso. L’idea di fare un letto a forma di casetta è stata di mia figlia. Quando abbiamo iniziato a pensare al progetto lei aveva cinque anni, la tipica età in cui si passa dal lettino a uno più grande, si compra la scrivania per l’inizio della scuola, si cambia la stanza. Eravamo d’accordo sul fatto di progettare un letto a soppalco; lei adorava l’idea di dormire in alto, io di approfittare al meglio lo spazio della stanza. Un giorno, mentre parlavamo è arrivata a lei la scintilla. Desiderava tanto una casetta, uno spazio tutto suo dover poter giocare, e allora perché non fare tutte e due le cose insieme!.

Naturalmente da questa idea poi il letto si era sviluppato in molte forme. Volevo venire incontro al suo desiderio ma al tempo stesso non volevo investire su un letto ingombrante e di breve durata; la struttura doveva essere trasformabile. Poi osservandola mentre giocava mi sono resa conto che quello che lei usava per costruirsi le sue tane sul divano, tra le sedie, sotto il tavolo era una coperta, una tovaglia, un telo da mare… era sempre un tessuto. Allora l’idea ha iniziato a prendere la forma che oggi ha: un telaio con la base del letto spostabile con una copertura in tessuto facilmente rimovibile e lavabile, e che quando viene dismessa occupa poco spazio.

CASITA_3Come mai secondo te, in un paese come l’Italia, l’offerta d’arredamento a misura di bambino è limitata o comunque piuttosto standardizzata?

Be’ questa è una bella domanda!, Secondo me bisogna analizzare la situazione dell’infanzia in generale in questo paese. E’ paradossale che la patria di Maria Montessori, dove è nata la scuola che pone al centro l’autonomia del bambino, il paese dove si è sviluppato il modello di Reggio Emilia, abbia invece la cultura del protezionismo rispetto ai bambini. Credo che bisogna domandarsi quale è il modello culturale del genitore qui in Italia e soprattutto, mi permetto di dirlo, quello delle “mamme”, per cercare di comprenderlo. Una brava mamma italiana è quella che si sacrifica per i propri figli, che fa tutto per loro. Una brava mamma nei paesi nordici, invece, tanto per dare un esempio, è quella che insegna i propri figli a dipendere sempre meno da lei. Qui chiaramente entrano i modelli religiosi, ma è un argomento nel quale non voglio entrare. Secondo me il punto importante è che manca la cultura dell’autonomia del bambino, o peggio ancora, manca il riconoscimento del bambino come soggetto sociale, come cittadino; le due cose viaggiano insieme, sono una conseguenza dell’altra. Ecco perché non trovi da nessuna parte un fasciatoio, un menu bimbi, un area gioco dove trattenere ai bambini mentre si sta in banca o in qualsiasi altro posto, uno spazio dove mettere un passeggino nei mezzi di trasporto, ecc. In questo contesto l’offerta di arredamento per bambini è povera e non si pone molti interrogativi perché la domanda è altrettanto.

Comunque c’è da dire che qualcosa sta cambiando, si riconosce sempre di più uno spazio al bambino, forse solo per imitazione di altre culture ma è già qualcosa, e una nuova generazione di madri comincia a interrogarsi su molti aspetti legati al mondo dell’infanzia e a mettersi in discussione. Di conseguenza anche il design inizia a svegliarsi e a dare risposte a nuove esigenze.

CASITA_5Quali sono secondo te gli elementi da prendere in considerazione quando si progetta la camera di un bambino?

Io credo che la cosa più importante da considerare è il bambino. Questo sembra scontato, invece secondo me non lo è. La cameretta in generale rispecchia più i gusti della mamma e non quelli suoi. Il bambino raramente viene coinvolto nella scelta dei suoi arredi o decorazioni. Per il neonato questo può andare bene, non più per un bambino di cinque, sei anni. E’ sempre di più diffusa l’idea di “educare al bello”, che io condivido e credo che sia giusta, però molte volte dietro questa scusa si nasconde un sopraffare da parte dei genitori che risponde di più alle proprie esigenze e non a quelle dei figli. Sembra che si desidera arredare la stanza del bambino come se si stesse partecipando a una gara di interior design, come se questa, in qualche modo, ci rappresentasse. 

La stanza di un bambino dovrebbe consentire la sua libertà in tutti i sensi; da una parte, soprattutto per i primi quattro anni di vita, promuovendo la sua autonomia, aspetto fondamentale per un sano sviluppo psicomotorio, dall’altra facendolo partecipe del proprio spazio, dando valore alle sue idee ed esigenze. Dovrebbe essere bella, sì, ma soprattutto comoda, flessibile, soggetta a cambiamenti, dove i bambini possano appendere i propri disegni e lavori, dove possano costruirsi un’aeronave spaziale con cartoni o una tenda di campagna con quattro pali, insomma, uno spazio dove giocare veramente.

Da poco ho aperto una rubrica sul mio blog, in collaborazione con mamma logopedista, chiamata “Una casa kid’s friendly” dove tratto questo tema, non solo per quanto riguarda la cameretta ma per tutti gli ambienti di una casa. Vi invito a leggerla, mi farebbe molto piacere trovarvi da quelle parti!

CASITA_schema trasformazione

 

Se desiderate conoscere Adriana e ammirare Casita, entrambe saranno presenti a Kids Room Zoom durante il Fuorisalone altrimenti appuntamento sul blog di Kid’s Modulor.

 

 

Kids Room Zoom

1394541975867L’evento assolutamente imperdibile del Fuorisalone è Kids Room Zoom ovvero l’allestimento dedicato al mondo dei bambini curato da unduetrestella.

Il titolo di questa quarta edizione è “My Superpower is…” e come ogni anno troverete arte, design e food per bambini oltre a tantissimi atelier e workshop davvero entusiasmanti. La particolarità di quest’anno sarà l’allestimento, Kids Room Zoom ricreerà, infatti, un appartamento in cui troverete giochi, libri, mobili,… tutto a misura di bambino!

I Supereroi, ovvero gli artisti e designer che parteciperanno, sono moltissimi alcuni sono degli amici di cui vi ho parlato in passato… ecco alcune meraviglie che troverete esposte:

I cavallini di pezza che Caffelatteacolazione ha presentato all’ultima edizione di Pitti bambino e che ripropone a Milano con nuove stampe.

1471745_585622854866176_276639621_n Il letto Casita di Kid’s Modulor di cui vi parlerò nei prossimi giorni

CASITA_1

Il Kids Desk di Matca Studio oltre alla bellissima seggiolini Livia di cui vi ho parlato qui.

e45377038b8c2cdd225fc73f28d17bd6

E ultimo, ma non meno importante, le lavagne adesive di The li’l market, una bellissima boutique online creata da tre mamme di cui non vi ho ancora parlato, ma che rappresenta un vero e proprio punto di riferimento in Italia per il design a misura di bambino.

drago_eppelaAppuntamento quindi a Kids Room Zoom in via Giuseppe Revere 6, dal 8 al 13 aprile!