DESK

Nuove rubriche per ilmondodeibimbi… Avrete forse notato che da qualche settimana ho inserito uno spazio per i loghi di siti amici, questa idea mi è stata suggerita da alcuni di voi desiderosi di acquistare i prodotti di cui vi parlo e allo stesso tempo curiosi di scoprire nuove realtà online, grazie mille per il consiglio! Ecco quindi uno spazio dedicato a boutique online che propongono giocattoli, accessori, pezzi d’arredamento unici dedicati ai più piccoli, ma non solo, e saranno proprio i fondatori e gestori di ogni store a raccontarvi l’avventura del concept che hanno ideato.

Oggi cominciamo con Desk; a fare gli onori di casa è Carla Pinto, una mamma architetto appassionata di design, che con il suo store lancia una sfida a uno dei paesi patria del design con un progetto innanzitutto educativo rivolto ai bambini e ai loro genitori, ma sentiamo cosa ci racconta …

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1. Cosa significa DESK?

Desk è l’acronimo di DESign for Kids, ma è anche la traduzione inglese delle parole tavolo, banco, banchetto…ovvero di quel mobile che per i bambini è luogo deputato alla creatività assoluta, ma anche allo studio, alla scoperta di nuove cose, alla lettura, ma anche al gioco, a tutte quelle attività fondamentali allo sviluppo di un bambino, per questo la scelta della parola desk, per cercare di veicolare in una sola parola una miriade di concetti e di spunti.

2. Oggetti non semplicemente belli, ma che accompagnano il bambino nella crescita e lo aiutano a sviluppare creatività e competenze; come selezionate gli articoli che vendete? Non so se vi appoggiate a teorie o scuole pedagogiche….

Gli articoli in vendita sono selezionati in base ai criteri già parzialmente esposti da te nella domanda…nel senso che abbiamo cercato di inserire nel nostro catalogo:
– giochi creativi e stimolanti, che implichino un ruolo attivo del bambino e della sua creatività,

– arredi versatili e “trasformisti”, che diventano mille cose nelle mani dei bambini,

– semplici oggetti decorativi che, grazie a fogge e colori particolarmente stimolanti, riescono ad attrarre il bambino a scoprirne ogni caratteristica,
– con un’attenzione particolare a materiali naturali e riciclabili, che allontanano anche i più piccoli dalla tentazione di riempire i propri spazi con oggetti di poco valore, in tutti i sensi…
– biancheria e complementi di arredo con soggetti e colori che quasi sempre hanno significati lontani da quelli dei normali oggetti di consumo, dove campeggiano immagini di supereroi e fatine, quasi sempre soggetti imposti ai bimbi dal mercato e dai media.

Si potrebbe discernere per ore, sicuramente le linee guida nella scelta di oggetti ed arredi hanno un nesso con i principi cardine di alcune “filosofie”, capisaldi nella formazione del gusto di DESK sono state le sperienze di Rudolf Steiner, Maria Montessori, Bruno Munari ed Enzo Mari, imprescindibili figure guida!

3. Rispetto ad altri cataloghi di arredamento per bambini, i vostri mobili presentano linee essenziali e colori neutri. In cosa questo aiuta un bambino rispetto a una camera dai colori sgargianti?

Le linee essenziali ed i colori neutri, come li definisci tu, per noi non sono altro che una sorta di “tela bianca” che il bimbo può disegnare e colorare, riempiendone gli spazi con  oggetti colorati, disegni, materiali di ogni tipo…inoltre la neutralità di alcuni nostri prodotti permette a questi di durare nel tempo, superando il gusto “colorato” del bambino, ipotizzando così per il mobile una vita transgenerazionale, aspetto fondamentale nella scelta di alcuni oggetti di cui ci circondiamo.

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4. come mai in Italia, una delle patrie mondiali del design, i progetti dedicati ai bambini hanno difficoltà a emergere?

Perché in Italia negli ultimi vent’anni abbiamo assistito ad un impoverimento culturale spaventoso, sotto tutti gli aspetti, basti pensare alla miriade di riforme scolastiche che hanno portato al solo declassamento del nostro sistema formativo…la stessa cosa è avvenuta per tanti aspetti della vita culturale del nostro paese, il design non ne è rimasto escluso…purtroppo.

5. Oltre a mobili e complementi d’arredo, proponete un servizio di progettazione d’interni; come funziona?

Il servizio di progettazione è seguito da una persona qualificata che, in base ad un sopralluogo (quando possibile…) o al materiale fornito dal cliente (fotografie, planimetrie, prospetti degli ambienti da “curare”), prepara una bozza di progetto, corredato da piante prospetti ed indicazione di materiali e prodotti, da discutere con il cliente, sempre!

6. Se doveste consigliare tre articoli presenti in assortimento, cosa scegliereste?

SEGGIOLINA POP di Magis, disegnata da Enzo Mari

POUF PIT STOP di Richard Lampert

MOBILE ELEPHANT di Flensted

…così…a bruciapelo!

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